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Semirimorchi – Guida alla scelta

Se vi occupate di riciclaggio o trasporto di rottame, metalli ferrosi e non ferrosi o residuati riciclabili in genere, l’acquisto di un veicolo rappresenta sicuramente un momento cruciale.

Sarà meglio un semirimorchio in acciaio o potrebbe andar bene anche uno in alluminio?
È più importante che sia leggero oppure che sia robusto e duri nel tempo?
E le dimensioni? Meglio piccolo e maneggevole oppure grande per massimizzare i volumi trasportati da ciascun autista in ogni viaggio?
E la tecnologia di scarico? Meglio un ribaltabile oppure un piano mobile??

Quante domande! Difficile venirne a capo!!!
La risposta è assolutamente individuale, ma l’aiuto e la consulenza di un esperto possono guidare nella scelta più giusta nel lungo periodo.
Sì perché naturalmente ci aspettiamo che il nostro veicolo ci accompagni a lungo e quindi possa rispondere al meglio alle esigenze di oggi e di domani.

Il team di Gervasi Ecologica si pone all’ascolto di ogni cliente per capire, in primo luogo, caratteristiche e obiettivi del lavoro che il veicolo sarà chiamato a svolgere.
Come produttore specializzato nella fabbricazione di veicoli da rottame, la prima considerazione che siamo soliti fare è che solo un robusto semirimorchio in acciaio può gestire rottame resistendo per lungo tempo al carico e scarico di un materiale così usurante.
Naturalmente si possono trasportare tante altre merci oltre ai rottami, come per esempio vetro, plastica, pneumatici, legna, ramaglie, rifiuti e tanto altro, ma l’aspetto preliminare da valutare è che se si vuole trattare anche rottame è assolutamente raccomandato un semirimorchio con cassa e telaio in acciaio.

Detto questo ci sono ancora tante variabili da considerare e a questo scopo Gervasi Ecologica ha sviluppato una gamma completa e articolata: semirimorchi ribaltabili gran volume, semirimorchi a piano mobile, semirimorchi ribaltabili da 40 a 60 mc, allestimenti per camion ribaltabili, scarrabili, con gru o senza gru.
E tutto sempre ampiamente personalizzabile.

Per portare qualche esempio, Maxi Tiger, con la sua capacità record fino a 86mc, è particolarmente apprezzato da chi prediliga un semirimorchio grande e molto robusto, che duri a lungo e possa portare il massimo del volume in condizioni di sicurezza. A questo scopo sono stati studiati appositi rinforzi per il telaio e per la cassa, e l’esclusivo sistema di ribaltamento a due cilindri laterali con valvola di auto-livellamento che permette di gestire in sicurezza anche carichi da 86 m3.

Chi consideri prioritaria la portata può optare invece per capacità più ridotte e una struttura studiata per bilanciare al meglio il binomio leggerezza-solidità, come nel caso di Cobra. Sì perché se per esempio trasportiamo blocchi di ghisa o di acciaio abbiamo bisogno di massimizzare la portata ma senza dimenticare che questo veicolo dovrà affrontare un duro lavoro, carichi e scarichi pesanti per tanti, tantissimi anni! Ottimo quindi avere una tara bassa, ma mantenendo il semirimorchio ben solido e rinforzato nei punti critici.

Per chi trasporti principalmente piccoli lotti per tratte brevi può essere utile un camion piccolo e agile. In questo caso una risposta efficace sono gli allestimenti ribaltabili o scarrabili, eventualmente con gru a bordo per facilitare la raccolta alla fonte.

Per dare riscontro a chi, infine, debba trasportare diverse tipologie di materiali sia sfusi che imballati, è nato Skyler, il semirimorchio piano mobile 100% acciaio che permette di gestire fino a 90 mc di rottame e altri materiali, scaricandoli con uno speciale sistema a doghe in acciaio prodotto dall’azienda americana Keith Walking Floor®.
Grazie a Skyler non è più necessario rinunciare a tutta la solidità dell’acciaio per scaricare con un piano mobile!

Naturalmente oltre alle specifiche tecniche del veicolo occorre poi valutare la qualità delle lavorazioni e dei materiali. Anche questi aspetti andranno a determinare la vita del mezzo e i suoi costi di manutenzione (e di eventuale fermo!).

A questa esigenza Gervasi Ecologica risponde mettendosi in prima linea: progettando e producendo sia il telaio (acciaio alta resistenza) che la cassa (XAR® o Hardox®), governando e certificando l’intero processo in ogni sua fase e avvalendosi di partner e fornitori leader sul mercato come Saf, Jost, Ror, Mercedes, Scania, Volvo, Renault, Iveco, Haldex, Michelin, Bridgestone, Marchesi, Mec, Epsilon, Palfinger, Rozzi, e tanti altri.

E poi ci sono oltre 40 anni di esperienza nel settore, un patrimonio di conoscenza e di segreti del mestiere che saranno un prezioso aiuto per essere certi di effettuare la scelta migliore.

E ora buoni acquisti!!!

#MovingEcology